Buongiorno!!! Buon fine settimana a tutti!!! Questa mattina ho fatto una capatina veloce veloce dalla mamy, giusto il tempo per postare questo esperimento che devo dire non è venuto male, anzi!!! La cremina la userò per farcire un bel rotolo, e poi posterò anche la ricetta di quel dolce, ma non oggi; oggi mi limito a lasciarvi questa cremina deliziosa!
Ingredienti:
2 fichi d'india
3 maracujia
1/2 mango
1 ananas baby
150g di zucchero
150g di burro
1 cucchiaino raso di amido di mais
Come ho fatto:
La ricetta è molto semplice, ma bisogna avere un po' di pazienza se, come me, non avete un passa verdura...
Per prima cosa sbucciate i fichi d'india e passateli al passa verdure, oppure passateli al colino.... (munitevi di cucchiaio e colina e taaaaaaanta pazienza... forza, dateci dentro!!!),
poi tagliate a metà i maracujia
e fate la stessa operazione dei fichi d'india....
In tutto dovreste ricavare circa 100/110g di succo. Adesso pulite il mango e unitelo a pezzettini al succo, lo stesso per l'ananas baby;
passate tutto con il minipimer! Io ho ottenuto circa 400g di succo esotico.
Ora sciogliete il burro con lo zucchero e poi unite anche la frutta frullata.
Aggiungete l'amido di mais e date un'altra passata con il frullatore ad immersione! Adesso, cuocendo il tutto a fuoco molto basso, continuate a mescolare con una frusta a mano finché la crema si addensa! Ci vorranno circa 10 minuti, ma anche di più... Da leccare la pentola!!!
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sabato 29 ottobre 2011
Exotic curd
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venerdì 14 ottobre 2011
Tiramisù ai frutti di bosco e blog in rosa
Buon pomeriggio a tutti!! Chiaramente sono a casa della mia mamy, altrimenti come farei a postare visto che la nuova chiavetta si rifiuta ancora di funzionare?!? In questi giorni, nonostante il poco tempo passato navigando, mi sono resa conto che numerose foodblogger hanno postato ricette in rosa per ricordare che ottobre è il mese della lotta al cancro al seno, quindi ho deciso di seguire l'esempio di queste cuoche. Posso vantarmi dicendo che questa ricetta è prorpio farina del mio sacco, nessuno me l'ha suggerita o ispirata, è nata solo dal fatto che a me la tiramisù classsica proprio non piace e mi sentivo sempre un'esclusa alle varie festicciole di compleanno perchè è praticamente l'unica torta che le altre sono in grado di fare.... Oddio, nessuno si offenda, ma fanno tutte sempre e solo questo dolce! E io tutte le volte rifiutavo gentilmente e mi sentivo dire:"non ingrassi per una fetta di torta". A parte che se sapessero tutti i dolci che mi pappo si spaventerebbero, ma non è la linea che mi preoccupa, sta torta proprio non mi va giù! Sarà il mascarpone, saranno i pavesini inzuppati, non so! Allora ho deciso di farne una versione tutta mia e, visto il bel colore che ha assunto, l'ho trovata adatta per il post in rosa. Solitameente uso esclusivamente le fragole per questa preparazione (e la crema viene proprio rosa rosa), ma stavolta ho voluto aggiungere anche i lamponi e le more visto che ne avevo due vaschette in frigo: il colore è un po' più scuro del solito, ma spero che la ricetta vada bene lo stesso. In ogni caso, sono orgogliosa di partecipare a questo evento, è importante ricordare a tutti che il cancro al seno è sempre più diffuso, ma è anche importante ricordare che, grazie alla ricerca, la mortalità collegata a questa malattia è in diminuzione! Ciò è dovuto anche alla diagnosi precoce; ad ottobre, grazie alla Lilt, 390 ambulatori in tutta Italia si metteranno a disposizione per visite specialistiche ed esami strumentali. Ora veniamo alla ricetta.
Ingredienti:
500g di biscotti plasmon
150ml di latte
250g di philadelphia
200ml di panna fresca
200g di zucchero
100g di lamponi
100g di more
200g di fragole
Come ho fatto:
Per prima cosa ho montato la panna fresca e l'ho conservata in frigo in modo che rimanesse bella soda.
Ho poi lavorato il formaggio con lo zucchero fino ad ottenere un crema liscia; l'ho riposto insieme alla panna montata.
Una volta puliti i frutti di bosco li ho ridotti in purea con il minipimer,
ho ripreso la philadelphia e vi ho aggiunto il frullato,
ho amalgamato bene ed infine ho unito anche la panna mescolando con una spatola dal basso verso l'alto delicatamente, in modo che quest'ultima non si smonti.
Ora passiamo al montaggio del dolce; passiamo moooooooooooolto velocemente (altrimenti si spappolano e diventano un apappetta tipo vomito di bambino.....) i plasmon nel latte e le disponiamo in una pirofila coprendone l'intero fondo,
poi versiamo la crema ai frutti di bosco coprendo tutto lo strato di biscotti.
Continuiamo così fino ad esaurimento degli ingredienti avendo l'accortezza di fare terminare la torta con uno starto di crema. Ed eccola qua! In tutta la sua bellezza e bontà!
Buon pomeriggio a tutti!!!
Ingredienti:
500g di biscotti plasmon
150ml di latte
250g di philadelphia
200ml di panna fresca
200g di zucchero
100g di lamponi
100g di more
200g di fragole
Come ho fatto:
Per prima cosa ho montato la panna fresca e l'ho conservata in frigo in modo che rimanesse bella soda.
Ho poi lavorato il formaggio con lo zucchero fino ad ottenere un crema liscia; l'ho riposto insieme alla panna montata.
Una volta puliti i frutti di bosco li ho ridotti in purea con il minipimer,
ho ripreso la philadelphia e vi ho aggiunto il frullato,
ho amalgamato bene ed infine ho unito anche la panna mescolando con una spatola dal basso verso l'alto delicatamente, in modo che quest'ultima non si smonti.
Ora passiamo al montaggio del dolce; passiamo moooooooooooolto velocemente (altrimenti si spappolano e diventano un apappetta tipo vomito di bambino.....) i plasmon nel latte e le disponiamo in una pirofila coprendone l'intero fondo,
poi versiamo la crema ai frutti di bosco coprendo tutto lo strato di biscotti.
Continuiamo così fino ad esaurimento degli ingredienti avendo l'accortezza di fare terminare la torta con uno starto di crema. Ed eccola qua! In tutta la sua bellezza e bontà!
Con questa ricetta partecipo anche al contest di "Gialla tra i fornelli".
Per chi volesse avere maggiori informazioni sul mese della lotta al tumore al seno, vi lascio il link al sito della 18esima edizione della Campagna Nastro Rosa.Buon pomeriggio a tutti!!!
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lunedì 26 settembre 2011
Che gran pasticcio!!! Da leccarsi le dita! Anzi, tutte le mani!!
Allora, vediamo un po' cosa ho combinato stavolta..... Sabato pomeriggio non avevo molto da fare, visto che amoruccio mio, tanto per cambiare, dormiva....................... No comment.......... C'erano queste due barrette di cioccolato al latte che occhieggiavano dalla dispensa... Un po' di farina di cocco avanzata dai raffaello e della panna fresca in frigo..... Che ci faccio???? Ma si, dei tartufi al cocco!!! Peccato che per fare i tartufi serva del buon cioccolato fondente!!! Che io non avevo; allora mi sono detta: proviamo e vediamo cosa viene fuori!! Fatto sta che quando amoruccio si è svegliato ha fatto fuori tutto, o quasi!!! Sono rimaste giusto 4 palline....
Ingredienti:
250g di philadelphia
100g di farina di cocco
100g di zucchero
200g di cioccolato al latte
200ml di panna fresca
cacao amaro in polvere q.b.
zucchero a velo q.b.
Come ho fatto:
Per prima cosa ho sciolto il cioccolato al microonde
e l'ho amalgamato alla panna tiepida.
Quando i due componenti sono stati ben mischiati
ho passato il tutto in frigo per 2 orette buone. Intanto ho lavorato il philadelphia con il cocco grattugiato
e infine ho aggiunto anche lo zucchero.
Ho mescolato finché tutti gli ingredienti sono stati ben amalgamati e ho messo in frigo. Trascorse le due ore ho preparato un piatto con del cacao e dello zucchero a velo in parti uguali, mischiati.
Ho tolto i due composti dal frigo e ho iniziato a formare delle palline con l'impasto al cocco. Aiutandovi con un cucchiaino immergete le palline al cocco nel cioccolato e poi rotolatele nel cacao misto allo zucchero a velo. Attenzione, il cioccolato è abbastanza liquido, quindi non si riesce a lavorarlo con le mani........ Quando ho finito l'impasto al cocco mi è avanzato del cioccolato che ho versato sui miei profitterol senza bignè...
Così li ho chiamati! Da mangiare col cucchiaino naturalmente... Però che goduria!!!
Ingredienti:
250g di philadelphia
100g di farina di cocco
100g di zucchero
200g di cioccolato al latte
200ml di panna fresca
cacao amaro in polvere q.b.
zucchero a velo q.b.
Come ho fatto:
Per prima cosa ho sciolto il cioccolato al microonde
e l'ho amalgamato alla panna tiepida.
Quando i due componenti sono stati ben mischiati
ho passato il tutto in frigo per 2 orette buone. Intanto ho lavorato il philadelphia con il cocco grattugiato
e infine ho aggiunto anche lo zucchero.
Ho mescolato finché tutti gli ingredienti sono stati ben amalgamati e ho messo in frigo. Trascorse le due ore ho preparato un piatto con del cacao e dello zucchero a velo in parti uguali, mischiati.
Ho tolto i due composti dal frigo e ho iniziato a formare delle palline con l'impasto al cocco. Aiutandovi con un cucchiaino immergete le palline al cocco nel cioccolato e poi rotolatele nel cacao misto allo zucchero a velo. Attenzione, il cioccolato è abbastanza liquido, quindi non si riesce a lavorarlo con le mani........ Quando ho finito l'impasto al cocco mi è avanzato del cioccolato che ho versato sui miei profitterol senza bignè...
Così li ho chiamati! Da mangiare col cucchiaino naturalmente... Però che goduria!!!
giovedì 22 settembre 2011
Fondente al pompelmo rosa
Buon pomeriggio!! Oggi sono un po' agitata.... Sia perché amoruccio ha iniziato un nuovo lavoro, sia perché con questa ricetta ho intenzione di partecipare al mio primo contest! Che altro contest potrebbe essere se non quello di "La cucina di Esme: Cioccolato dipendente"?? Visto la mia passione del momento per qualsiasi tipo di cioccolato non avrei potuto sceglierne altri!!! E adesso veniamo subito alla ricetta!!!
Ingredienti:
Per il fondente
150g di cioccolato fondente
100g di zucchero
150g di burro
40g di farina
3 uova
Per il curd al pompelmo rosa
2 pompelmi rosa
65g di burro
100g di zucchero
2 uova
1 presina di maizena
Come ho fatto:
Bisogna preparare il curd almeno il giorno prima perché deve essere passato in freezer per una notte. Per fare questa crema dobbiamo grattare lo zeste di entrambi i pompelmi e spremerne il succo; poniamo il succo, la buccia grattugiata, lo zucchero ed il burro a cuocere a bagnomaria. Quando si è tutto amalgamato togliamo il composto dal bagnomaria e aggiungiamo le due uova già leggermente sbattute; mescoliamo bene con una frusta, aggiungiamo anche la maizena e rimettiamo sul fuoco (sempre a bagnomaria) finché la crema si addensa per bene. Ci vorranno almeno 10 minuti di cottura continuando a mescolare con la frusta. Nel caso si formassero dei grumi o si stracciasse l'albume: niente paura, basta dare una passata con il frullatore ad immersione quando il curd è ancora caldo e tutto si sistemerà! Adesso lasciamo raffreddare la crema al pompelmo e poi la distribuiamo in uno stampino per ghiaccio piccolo! Non quelli che danno in dotazione con il freezer nuovo perché fanno dei cubetti giganti! Io ho usato uno stampino a forma di sfera, con un diametro di 1cm circa. Poniamo in freezer e lasciamo riposare per almeno una notte in modo che si solidifichi bene.
Il giorno dopo possiamo adoperarci per fare il tortino fondente. Il procedimento è super facile! In un contenitore di pirex (o di altro materiale che possa essere messo nel microonde) spezzettiamo il cioccolato.
Aggiungiamo anche il burro a pezzetti e lo zucchero;
mettiamo il tutto nel microonde per 4 minuti circa, mescolando ogni 30-35 secondi finché otteniamo un composto cremoso! Non deve essere troppo liquido: il cioccolato deve finire di sciogliersi mentre mescoliamo ed il burro non deve assolutamente cuocere (si può ottenere la cremina anche cuocendo il tutto a bagnomaria per circa 5 minuti).
Quando abbiamo ottenuto la nostra cremina la lasciamo raffreddare (non servirà molto perché se avete fatto bene con il micro, il composto non si sarà scaldato eccessivamente, sarà solo tiepido) ed aggiungiamo le uova mescolando energicamente con una frusta a mano o, ancora meglio, con una frusta elettrica;
quando le uova sono state assorbite per bene dal cioccolato
uniamo anche la farina
e terminiamo di amalgamare finché otteniamo un composto omogeneo.
L'ultimo passaggio consiste nel trasferire il composto al cioccolato in 5 formine monodose (io ho utilizzato quelle usa e getta in alluminio)
e porre al centro di ogni formina una pallina di curd congelato: aiutatevi con un cucchiaino perché il curd non diventa duro come il ghiaccio, ma solo molto denso e cremoso!
Questi tortini devono cuocere per 15 minuti a 200° in forno già caldo. Mi raccomando, non un minuto di più altrimenti il cuore diventerà solido!
Se non li volete mangiare subito potete congelarli. Quando dovranno essere serviti basterà metterli in forno caldo ancora congelati e lasciarli cuocere 5 minuti in più, quindi 20 minuti in tutto! Personalmente adoro il contrasto tra il sapore dolce del cioccolato e l'amarognolo del pompelmo!!! Davvero delizioso! Anche la mia adorata cavia (mamy) ha detto che questi tortini sono super fantastici!!!! Io li ho decorati con delle cialde di caramello e della panna monatat!
Bene, ora veniamo al contest: spero di fare tutto bene! Il link del post del contest l'ho inserito più su, ma li rimetto anche qui per sicurezza. Poi metto il banner del contest, eccolo:
Meno male, avevo paura di non riuscire a mettere l'immagine! Ed infine devo lasciare un commento al post con il link alla mia ricetta!!!
Ora non mi resta che incrociare le dita, sia per il mio amoruccio, sia per il contest!! A presto e buona giornata a tutti!!!
Ingredienti:
Per il fondente
150g di cioccolato fondente
100g di zucchero
150g di burro
40g di farina
3 uova
Per il curd al pompelmo rosa
2 pompelmi rosa
65g di burro
100g di zucchero
2 uova
1 presina di maizena
Come ho fatto:
Bisogna preparare il curd almeno il giorno prima perché deve essere passato in freezer per una notte. Per fare questa crema dobbiamo grattare lo zeste di entrambi i pompelmi e spremerne il succo; poniamo il succo, la buccia grattugiata, lo zucchero ed il burro a cuocere a bagnomaria. Quando si è tutto amalgamato togliamo il composto dal bagnomaria e aggiungiamo le due uova già leggermente sbattute; mescoliamo bene con una frusta, aggiungiamo anche la maizena e rimettiamo sul fuoco (sempre a bagnomaria) finché la crema si addensa per bene. Ci vorranno almeno 10 minuti di cottura continuando a mescolare con la frusta. Nel caso si formassero dei grumi o si stracciasse l'albume: niente paura, basta dare una passata con il frullatore ad immersione quando il curd è ancora caldo e tutto si sistemerà! Adesso lasciamo raffreddare la crema al pompelmo e poi la distribuiamo in uno stampino per ghiaccio piccolo! Non quelli che danno in dotazione con il freezer nuovo perché fanno dei cubetti giganti! Io ho usato uno stampino a forma di sfera, con un diametro di 1cm circa. Poniamo in freezer e lasciamo riposare per almeno una notte in modo che si solidifichi bene.
Il giorno dopo possiamo adoperarci per fare il tortino fondente. Il procedimento è super facile! In un contenitore di pirex (o di altro materiale che possa essere messo nel microonde) spezzettiamo il cioccolato.
Aggiungiamo anche il burro a pezzetti e lo zucchero;
mettiamo il tutto nel microonde per 4 minuti circa, mescolando ogni 30-35 secondi finché otteniamo un composto cremoso! Non deve essere troppo liquido: il cioccolato deve finire di sciogliersi mentre mescoliamo ed il burro non deve assolutamente cuocere (si può ottenere la cremina anche cuocendo il tutto a bagnomaria per circa 5 minuti).
Quando abbiamo ottenuto la nostra cremina la lasciamo raffreddare (non servirà molto perché se avete fatto bene con il micro, il composto non si sarà scaldato eccessivamente, sarà solo tiepido) ed aggiungiamo le uova mescolando energicamente con una frusta a mano o, ancora meglio, con una frusta elettrica;
quando le uova sono state assorbite per bene dal cioccolato
uniamo anche la farina
e terminiamo di amalgamare finché otteniamo un composto omogeneo.
L'ultimo passaggio consiste nel trasferire il composto al cioccolato in 5 formine monodose (io ho utilizzato quelle usa e getta in alluminio)
e porre al centro di ogni formina una pallina di curd congelato: aiutatevi con un cucchiaino perché il curd non diventa duro come il ghiaccio, ma solo molto denso e cremoso!
Questi tortini devono cuocere per 15 minuti a 200° in forno già caldo. Mi raccomando, non un minuto di più altrimenti il cuore diventerà solido!
Se non li volete mangiare subito potete congelarli. Quando dovranno essere serviti basterà metterli in forno caldo ancora congelati e lasciarli cuocere 5 minuti in più, quindi 20 minuti in tutto! Personalmente adoro il contrasto tra il sapore dolce del cioccolato e l'amarognolo del pompelmo!!! Davvero delizioso! Anche la mia adorata cavia (mamy) ha detto che questi tortini sono super fantastici!!!! Io li ho decorati con delle cialde di caramello e della panna monatat!
Bene, ora veniamo al contest: spero di fare tutto bene! Il link del post del contest l'ho inserito più su, ma li rimetto anche qui per sicurezza. Poi metto il banner del contest, eccolo:
Ora non mi resta che incrociare le dita, sia per il mio amoruccio, sia per il contest!! A presto e buona giornata a tutti!!!
venerdì 16 settembre 2011
Flan de leche
Ciao a tutti!!! Oggi voglio postare la ricetta di questo budino sudamericano che ho fatto ieri per il pranzetto con la mia mamy.....
Si, sempre lei, la mia cavia! Mi piace, ma non mi entusiasma eccessivamente.... D'altronde io sono una drogata di cioccolato e qui manca... In ogni caso, vale la pena provarlo!
Ingredinti:
1 lattina di latte condensato zuccherato
1 lattina di latte intero
2 uova
6 cucchiai di zucchero
Come ho fatto:
Per cominciare ho preparato un tegame che può essere messo in forno e che è sufficientemente grande da contenere lo stampo del budino; l'ho riempito d'acqua controllando che questa arrivasse almeno un dito sotto il bordo dello stampo del budino. Questo è il momento di accendere il forno a 180° in modo che si scaldi. Ho poi fatto caramellare lo zucchero in un pentolino e l'ho versato nello stampo fatto intiempidire in modo da poter coprire le pareti dello stesso con il caramello. Ho messo da parte e ho iniziato a preparare il flan. Il procedimento è davvero semplicissimo; versiamo il latte condensato in una ciotola, poi riempiamo la lattina con del latte intero e lo uniamo a quello condensato.
Aggiungiamo anche due uova intere.
Adesso dobbiamo mettere il tegame sul fuoco in modo da scaldare l'acqua (non serve che bolla, l'importante è che sia calda). Mescoliamo il latte e le uova con una frusta elettrica finchè queste sono ben amalgamate,
versiamo il tutto nello stampo del budino, lo mettiamo nel bagnomaria ed inforniamo per 50 minuti, 1 oretta: provate a inserire un coltello, se esce pulito è pronto!
Prima di toglierlo dallo stampo è bene farlo raffreddare infrigo per un paio di orette altrimenti non si stacca e si rompe!!!
Devo dire che il mio nonnino ha apprezzato più di mia mamma, credo perchè il budino è morbido morbido........
Si, sempre lei, la mia cavia! Mi piace, ma non mi entusiasma eccessivamente.... D'altronde io sono una drogata di cioccolato e qui manca... In ogni caso, vale la pena provarlo!
Ingredinti:
1 lattina di latte condensato zuccherato
1 lattina di latte intero
2 uova
6 cucchiai di zucchero
Come ho fatto:
Aggiungiamo anche due uova intere.
Adesso dobbiamo mettere il tegame sul fuoco in modo da scaldare l'acqua (non serve che bolla, l'importante è che sia calda). Mescoliamo il latte e le uova con una frusta elettrica finchè queste sono ben amalgamate,
versiamo il tutto nello stampo del budino, lo mettiamo nel bagnomaria ed inforniamo per 50 minuti, 1 oretta: provate a inserire un coltello, se esce pulito è pronto!
Prima di toglierlo dallo stampo è bene farlo raffreddare infrigo per un paio di orette altrimenti non si stacca e si rompe!!!
Devo dire che il mio nonnino ha apprezzato più di mia mamma, credo perchè il budino è morbido morbido........
lunedì 29 agosto 2011
Un nuovo dolce al cucchiaio: il mio strudel con fichi e uva
Già, starete pensando che qualcosa non quadra: da quando lo strudel è un dolce al cucchiaio?? Naturalmente da quando mi sono messa in testa di fare tutto da sola, compresa la pasta! Ho girovagato qua e là nel web e le ricette sono tutte molto simili quindi ne ho presa una (non ricordo bene quale e chiedo scusa all'autore della ricetta...) e mi sono messa ad impastare... Tutto bene finché non è venuto il momento di infornare! Adesso vi racconto tutto per filo e per segno!
Ingredienti:
Per la pasta strudel
250g di farina manitoba
1 uovo piccolo
2 cucchiai d'olio di semi
1/2 bicchiere d'acqua calda
Per il ripieno
500g di uva bianca
20 fichi
2 cucchiai di zucchero di canna
una manciata di mandorle
cannella a piacere
burro q.b.
10 amaretti
Come ho fatto:
Chiaramente ho iniziato preparando la pasta;
ho riunito tutti gli ingredienti in una ciotola ed ho iniziato ad impastare. Quando l'impasto è diventato abbastanza omogeneo ho trasferito sul tavolo e ho iniziato ad impastare e a sbattere la pasta sul piano per almeno una quindicina di minuti, anche venti.
A quel punto la pasta risultava bella omogenea e morbida così l'ho unta per bene e l'ho messa a riposare sotto una scodella calda per mezz'ora. Nel frattempo ho preparato il ripieno tagliando a metà gli acini e privandoli dei semi, spelando e tagliando in quarti i fichi e facendo una granella grossa con le mandorle.
Ho sciolto una noce di burro in una padella, ho unito la frutta con lo zucchero e abbondante cannella macinata (a me piace molto questa spezia) e ho fatto saltare cinque minuti.
Intanto che il ripieno si raffreddava ho steso la pasta.... Qui sono iniziati i problemi: la ricetta diceva di stenderla a mano, senza mattarello, ma la pasta si è stracciata tutta, così ho riformato una palla e ho iniziato a stendere con il mattarello; è venuta un po' meglio, ma non sottile quanto avrei voluto, comunque mi sono accontentata.
A questo punto ho sbriciolato gli amaretti e ho cosparso la pasta stesa, poi ho posizionato il ripieno e ho iniziato ad arrotolare....
Qui sono ricominciati i problemi... Quelli grossi..... Infatti la pasta si era attaccata tutta alla tovaglia nonostante avessi provveduto a cospargerla di farina e quindi nell'arrotolare lo strudel si è rotta un po'. Niente di irreparabile, ma al momento di trasferire lo strudel nella placca da forno ho fatto la furbata: l'ho preso alle due estremità e l'ho alzato!!!!!!!!! Ma sarò *****?! Chiaramente la pasta si è lasciata andare... Sembrava un campo di battaglia, così mi sono sentita molto sconfortata..... In qualche modo ho buttato tutto sulla placca da forno e ho infornato a 200° per 30 minuti e questo è il risultato...
Brutto, ma buono. Beh, almeno quello.....
Ingredienti:
Per la pasta strudel
250g di farina manitoba
1 uovo piccolo
2 cucchiai d'olio di semi
1/2 bicchiere d'acqua calda
Per il ripieno
500g di uva bianca
20 fichi
2 cucchiai di zucchero di canna
una manciata di mandorle
cannella a piacere
burro q.b.
10 amaretti
Come ho fatto:
Chiaramente ho iniziato preparando la pasta;
ho riunito tutti gli ingredienti in una ciotola ed ho iniziato ad impastare. Quando l'impasto è diventato abbastanza omogeneo ho trasferito sul tavolo e ho iniziato ad impastare e a sbattere la pasta sul piano per almeno una quindicina di minuti, anche venti.
A quel punto la pasta risultava bella omogenea e morbida così l'ho unta per bene e l'ho messa a riposare sotto una scodella calda per mezz'ora. Nel frattempo ho preparato il ripieno tagliando a metà gli acini e privandoli dei semi, spelando e tagliando in quarti i fichi e facendo una granella grossa con le mandorle.
Ho sciolto una noce di burro in una padella, ho unito la frutta con lo zucchero e abbondante cannella macinata (a me piace molto questa spezia) e ho fatto saltare cinque minuti.
Intanto che il ripieno si raffreddava ho steso la pasta.... Qui sono iniziati i problemi: la ricetta diceva di stenderla a mano, senza mattarello, ma la pasta si è stracciata tutta, così ho riformato una palla e ho iniziato a stendere con il mattarello; è venuta un po' meglio, ma non sottile quanto avrei voluto, comunque mi sono accontentata.
A questo punto ho sbriciolato gli amaretti e ho cosparso la pasta stesa, poi ho posizionato il ripieno e ho iniziato ad arrotolare....
Qui sono ricominciati i problemi... Quelli grossi..... Infatti la pasta si era attaccata tutta alla tovaglia nonostante avessi provveduto a cospargerla di farina e quindi nell'arrotolare lo strudel si è rotta un po'. Niente di irreparabile, ma al momento di trasferire lo strudel nella placca da forno ho fatto la furbata: l'ho preso alle due estremità e l'ho alzato!!!!!!!!! Ma sarò *****?! Chiaramente la pasta si è lasciata andare... Sembrava un campo di battaglia, così mi sono sentita molto sconfortata..... In qualche modo ho buttato tutto sulla placca da forno e ho infornato a 200° per 30 minuti e questo è il risultato...
Brutto, ma buono. Beh, almeno quello.....
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